Sabato 14 Dicembre 2019

Clir: niente presidente, quattro Comuni sulle barricate

Tanto tuonò che piovve. Che i sindaci fossero divisi non era certo una novità, ma certo non ci si aspettava che la spaccatura potesse allargarsi. Ma così è stato. Così è naufragato il primo tentativo di dare al Clir un nuovo Consiglio di amministrazione. I primi cittadini si sono riuniti venerdì 15 giugno, alle 17 e 30, presso la sede di Parona. Alcuni Comuni, tra cui Mortara, si sarebbero presentati per chiedere un rinvio della votazione con annessa riapertura del bando per presentare le candidature, auspicando profili "tecnici" e non meramente politici. L'assemblea si trova così a votare per scegliere se... votare! Vincono i sì e i sindaci vanno alla conta. Al momento del voto, però, in quattro lasciano l'assemblea: Mortara, Sartirana, Mede e Ceretto. I rimanenti decidono di rinviare la votazione al 7 luglio, ma, per non darla vinta ai quattro dissidenti, blindano le candidature impedendo la riapertura del bando per la presentazione dei curricula. I nomi tra i quali i sindaci dovranno scegliere il presidente e i due membri del Cda sono: Federica Bolognese, Paolo Bosco, Marco Carena, Lorenzo Demartini, Nausica Donato, Dario Emanuelli, Antonello Galliani, Giorgio Gabriele Giacobbe, Patrizio Gusella, Andrea Itraloni, Fabio Lambri, Domenico Lo Meo e Paolo Nicola. 

Vittorio Testa © Riproduzione riservata