Sabato 14 Dicembre 2019

Cilavegna: in fuga sull’auto rubata, poi lo spettacolare scontro all’incrocio

I carabinieri volevano controllare una Ford Fusion dall’aria sospetta, ma il giovane al volante si è dato alla fuga per strade di campagna. È scattato un inseguimento  da film per le vie di Cilavegna, culminato con un violento botto contro un furgone dopo aver “bruciato” un semaforo rosso e sterzato sul marciapiede per evitare il secondo posto di blocco. Il 30enne alla guida della Focus era drogato e per questo è stato denunciato dai militari.
La sua folle corsa è iniziata poco dopo le 16 di sabato 27 nelle campagne di Parona, in una zona già ben conosciuta per motivi di spaccio di droga. Per questo i carabinieri della stazione di Gambolò erano lì. Stavano svolgendo un servizio di controllo e di prevenzione in una zona vicino al bosco dove, settimane fa, era stata sgominato un giro di compravendita di stupefacenti che coinvolgeva anche molti ragazzini. 
Hanno visto sbucare la Focus da quella zona e le hanno intimato di fermarsi. L’autista, trent’anni, residente a Vigevano, è fuggito andando a zig zag e imboccando una stradina di campagna. I militari, che conoscono benissimo la zona, hanno iniziato l’inseguimento prendendo un’altra strada, che ha permesso di intercettare l’auto in fuga presso  Cilavegna. “Nonostante gli venisse intimato nuovamente l’alt – continua la ricostruzione dei carabinieri – il conducente invece che desistere ha innestato la retromarcia e poi la prima. A tutta velocità ha superato la pattuglia coi militari appiedati, invadendo il marciapiede e superando il semaforo rosso tra viale Artigianato e viale dei Mille”. 
In quel momento arrivava il furgone Fiat Iveco 65, guidato da un 37enne che vive a Cuggiono, in provincia di Milano, e che stava andando a Gravellona. La fuga è finita con l’incidente. Entrambi i guidatori sono stati soccorsi dal 118, tra cui un’ambulanza della Croce Rossa di Mortara, e portati all’ospedale Maggiore di Novara. L’autista del furgone se la caverà. La prognosi del 30enne è stata dichiarata riservata, dopo il riscontro dello sterno rotto, di un trauma cranico e altre ferite minori, oltre alla positività da cocaina. Dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale, guida in stato di alterazione psico-fisica per uso di stupefacenti, oltre a varie infrazioni stradali.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata