Venerdì 13 Dicembre 2019

Cgr si fa dura, Bra ribalta il doppio passivo e scava il solco in classifica. Scudetto più lontano

  • Bra
  • 15 Maggio 2019

BRA - La paura più grande se l’è passata quell’innocente bambina che si è presa una pallinata in testa (accidentale) nei minuti finali del match. Per fortuna ha rimediato soltanto un gran bernoccolo e un fiume di lacrime, ma sta bene. 

Il resto del dramma, quello sportivo, si è consumato sul magnifico sintetico dell’impianto “Lorenzoni” di Bra. Di fronte i pluricampioni d’Italia e una Bonomi che prova con tutte le sue forze a tornare a sollevare il tricolore. Non ci riuscirà, probabilmente, dopo il risultato di 3 a 2 in favore dei piemontesi al termine dello scontro diretto. Ma la Cgr deve recriminare innanzitutto a se stessa il fatto di avere gettato alle ortiche prima tre punti decisivi, poi un punto che sarebbe stato comunque pesante come un macigno. La remuntada, sostenuta dai tifosi sugli spalti in stile curva ultras da stadio di calcio, l’ha completata Bra. I biancoverdi vanno in doppio vantaggio con Nowakowski, in entrambi i casi da corto. Lo stesso polacco potrebbe anche triplicare, ma spara alto. Bra dal canto suo non molla e trova il pareggio con Chiesa e Giuliani. Infine Green, dal dischetto del rigore assegnato sugli sviluppi di un corto, certifica la beffa del 3 a 2. Scudetto addio? Ora dipende solo dagli altri. L’Amsicora ha pareggiato, meno male. Ora il doppio turno in casa: sabato alle 16 con Ferrini e domenica con Roma, alle 15 e 30.

(Foto di Luca Padovani)

Riccardo Carena © Riproduzione riservata