Giovedì 19 Maggio 2022

Cerutti: “Ecco perché dico no alla centrale a biomassa, siamo alla follia politica”

“Faremo di tutto per bloccare la centrale a biomassa affidata all’azienda dove lavora il loro ex assessore Paolo Giarda. Non vogliamo la centrale a biomassa perché una caldaia per il palazzetto non può costare più dello stesso palazzetto. Voi mettereste una caldaia che costa più dell’intera casa? Io no. E qui il palazzetto è costato 800 mila euro mentre la centrale costerà 1,5 milioni di euro. Questi dati non ce li siamo inventati bensì abbiamo chiesto tutte le spese e i documenti alla ragioneria comunale, la quale ci ha fornito dati ufficiali”. 

Gianni Cerutti, candidato sindaco alle prossime elezioni comunali, non lascia spazio a dubbi sulla sua posizione nei confronti del mega progetto dal sapore pre elettorale del sindaco uscente Francese.

E il perché Cerutti non voglia questo spreco di denaro è molto chiaro:  perchè ora il riscaldamento del palazzetto costa 28 mila euro all’anno mentre con la centrale i robbiesi spenderebbero 50 mila euro ogni anno. Dunque è un’operazione politica che Cerutti definisce “folle”, che costa il doppio di quello che si spende ora. Inoltre Cerutti dice no alla centrale perché non trova corretto che venga affidata ad un’azienda che come dirigente ha un ex assessore di maggioranza, e aggiunge che  “Noi queste cose qui non le faremo”. E in ultimo Gianni Cerutti respinge il progetto centrale perché il pellet inquina più del gas.

“Nelle prossime settimane – termina Gianni Cerutti - presenteremo delle azioni concrete per impedire la realizzazione di questa follia politica, utile solo all’azienda che la realizza; per noi cittadini invece è una vera e propria tegola che ci cade in testa dal punto di vista economico e dal punto di vista ambientale. Ad ogni nuova giunta cambiano le caldaie, buttando così decine di migliaia di euro. Ma anche questo con noi al governo di Robbio cambierà. Se una cosa funziona la si lascia, facendo risparmiare così i cittadini”.

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