Lunedì 30 Marzo 2020

Cergnago, lavori per “girare” le campane usurate

CERGNAGO – Martedì 15 gennaio sono cominciati i lavori di manutenzione al sistema campanario del campanile della chiesa parrocchiale. Uno sbalzo di tensione avvenuto a dicembre aveva infatti provocato un grave danno, che ha portato alla fusione della centralina elettrica utilizzata per programmare il suono delle campane. Ha però spiegato il parroco, don Paolo Ciccotti, che ci si è imbattuti in un altro problema, dovuto all’usura e che riguarda più concretamente le campane, le quali, per effetto del continuo battere del battacchio nel medesimo punto necessitano ora di essere girate di 45 gradi. 

I lavori comunque riprenderanno in un secondo momento, per terminare presumibilmente entro Pasqua. Nella prima parte è stato effettuato l’intervento di riparazione elettronica, mentre successivamente verranno riposizionate le campane (con relativo riposizionamento dei ceppi e risaldatura della merlatura). La spesa, che ammonta complessivamente a circa 7500 euro, riguarda una riparazione che sarà definitiva, come ha assicurato il parroco, e soprattutto eviterà che si vengano a creare guai ben più gravi, come nel caso in cui si dovessero crepare le campane. In questi casi infatti le campane danneggiate andrebbero fatte rifondere e ciò richiederebbe una somma davvero ingente di denaro. 

Tutta l’operazione verrà effettuata direttamente nella cella campanaria dai tecnici della ditta Trebino, senza portare a terra le cinque campane. Grazie a questo intervento il suono delle campane ritornerà ad essere più nitido e i parrocchiani potranno continuare a sentire le campane suonare per annunciare le celebrazioni liturgiche. In un’Italia che troppo spesso vede edifici storici abbandonati all’incuria si può facilmente comprendere quanto questi interventi siano necessari.

Nicholas Scotti © Riproduzione riservata