Venerdì 05 Giugno 2020

Ceretto: un anno di lavori e 490mila euro per il ponte. E 16 milioni per la viabilità

Entro la fine dell’estate 2019 il ponte di Ceretto dovrebbe essere riaperto senza limitazioni. Il viadotto sulla provinciale 26 è regolato da maggio con un semaforo per il senso unico alternato, e i camion possono attraversarlo solo da Robbio a Mortara, e non viceversa. 
L’obiettivo è quello di evitare di dare carico al pilone più ammalorato, quello sul lato di Mortara che poggia non lontano dal greto del torrente Agogna. La Provincia pagherà i 490mila euro necessari per la sua sistemazione e i lavori inizieranno in primavera. 
Il progetto è stato firmato dall’ingegner piacentino Stefano Rossi, esperto in ponti e prevede il rinforzo dei due piloni e il riagganciamento, qualche centimetro più in alto, dei blocchi che formano il piano del ponte con la costruzione ex novo di un nuovo supporto dell’impalcato del ponte.  Il 2019 sarà anche l’anno delle asfaltature. La Provincia ha messo sul piatto 16 milioni di euro, di cui 6 versati dalla Regione. 
La nuova giunta lombarda ha infatti fatto marcia indietro sulla creazione della società partecipata con Anas, che avrebbe acquisito alcune strade provinciali. Si limiterà a stanziare denaro per aggiustarle. Tra queste verranno riasfaltate la 211 tra Mortara e Lomello, la 206 tra Garlasco e Vigevano, la 596 ex “statale dei Cairoli” e la Pavia - Alessandria, che passa anche per la bassa Lomellina.

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