Lunedì 27 Gennaio 2020

Cercasi piccoli azionisti per la centrale elettrica sul Sesia

Investire da 100 a 5.000 euro per diventare soci della centrale elettrica che sorgerà sul Sesia, presso Palestro. 
E’ la proposta di raccolta fondi (in inglese crowdfounding) lanciata dalla società Edison, tra i maggiori operatori del settore energetico del nostro Paese, alla comunità di Palestro, che ospita la centrale mini idroelettrica attualmente in costruzione in zona. 
Si tratta di una iniziativa innovativa, la prima con queste caratteristiche mai intrapresa da una società energetica in Italia, nata in un contesto di grande cambiamento del mondo dell’energia, che oggi va nella direzione dello sviluppo delle fonti rinnovabili, dell’efficienza energetica e di una crescente attenzione verso la comunità dei territori sui quali vengono realizzati gli impianti. 
In questo contesto, per la realizzazione della Centrale mini idroelettrica di Palestro è stato possibile instaurare con il territorio un dialogo sempre più profondo, in primo luogo il coinvolgimento di tutti i partner strategici, dando vita anche a soluzioni nuove. 
Con “Edison Crowd per Palestro”, i residenti nelle Province di Pavia, Vercelli e Novara potranno diventare i protagonisti del progetto e del proprio territorio contribuendo alla realizzazione della centrale mini-idroelettrica di Palestro con un importo compreso tra 100 e 5.000 euro. Ogni prestatore beneficerà di un tasso di interesse fisso annuo lordo pari al 7% se residente nelle Province di Pavia, Vercelli e Novara; 5% annuo lordo per i residenti in altre Province in possesso di un contratto luce, gas o servizi di Edison Energia; 4% annuo lordo per tutti gli altri prestatori. 
L’iniziativa avrà una durata di 30 giorni. Per le prime due settimane, solo i residenti delle tre province indicate potranno finanziare il progetto e l’interesse verrà riconosciuto dopo un anno dalla chiusura. I partecipanti a Edison Crowd per Palestro diventeranno inoltre parte della memoria dell’impianto potendo comparire con il proprio nome sulla targa celebrativa all’ingresso della centrale. 

Davide Maniaci © Riproduzione riservata