Mercoledì 07 Dicembre 2022

Castelnovetto, non solo baristi: la cascina Fornace comprata da agricoltori cinesi

Per la prima volta una cordata di tre imprenditori cinesi acquista un’azienda agricola in Lomellina. 
Dopo i bar, i ristoranti e qualche piccolissima industria tessile adesso gli immigrati dal Celeste Impero si cimentano anche nell’agricoltura locale, un settore che di certo a loro non è ignoto.
La cascina Fornace di Castelnovetto è stata venduta dal proprietario, che la gestiva, a investitori dall’Estremo Oriente che l’hanno ribattezzata “Stella del mattino”. 
La trattativa è avvenuta a luglio, dopo che il signor Giovanni Casali ha deciso di trasferirsi in Camargue, nella francia del Sud, comprando un’azienda agricola per cambiare vita. E così si sono presentati questi compratori cinesi, accompagnati da un interprete di lingua italiana. La Fornace coltivava riso e mais, ma non si sa ancora cosa vorranno impiantare i nuovi gestori, né se decideranno di seminare e raccogliere gli stessi prodotti i più diffusi in Lomellina. Probabilmente partiranno dalla fine di quest’anno. Questa trattativa, assolutamente lecita, è il segno del cambiamento dei tempi: gli italiani di una certa età emigrano altrove, stanchi di una tassazione eccessiva e di regole a volte assurde, e arrivano nuovi imprenditori rampanti dall’estero. 
Persone di origine cinese che coltivavano i campi già c’erano, principalmente nel settore degli ortaggi, a Sant’Angelo e poi a Cergnago qualche anno fa, non sempre in modo del tutto trasparente. Ma oltre al sottobosco di precarietà ci sono anche imprenditori coi fiocchi, che hanno deciso di investire nel prodotto che caratterizza queste zone.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata