Venerdì 26 Febbraio 2021

Castello D’Agogna: il ponte riapre ai camion

Tra meno di un mese il ponte di Castello d’Agogna aprirà anche ai camion sopra le 22 tonnellate. 

Parola di presidente della Provincia. Proprio Vittorio Poma, il cui ente gestisce la ex statale 494, ha annunciato che l’inizio dei lavori è imminente e durerà circa un mese. Il costo, di circa 40mila euro, sarà interamente finanziato da Pavia. 

“Gli interventi – spiega Poma – sono stati progettati dall’architetto Enrico Milani di Rovigo. Riguarderanno l’inserimento di fibre di carbonio nella struttura e il suo rafforzamento”. Il ponte è proibito da marzo ai mezzi pesanti per un cedimento strutturale, ma il divieto soprattutto nei primi mesi è stato disatteso da moltissimi autisti, soprattutto stranieri, forse ingannati dal navigatore satellitare. La Provincia, che nel 2018 non ha agito quasi in nessun modo sui tantissimi ponti chiusi della Lomellina, ha annunciato che questo sarà l’anno della svolta. È partito lunedì scorso il cantiere sul ponte di Ferrera, che attraversa sempre l’Agogna sulla provinciale 28. Le opere sono finanziate da ditte private e il costo sfiora i 500mila euro, di cui il 70 per cento è stanziato dall’Eni. Ma il cantiere, annunciato in pompa magna per gli inizi di novembre, è in ritardo di oltre due mesi. I lavori dovrebbero durarne 4: quindi il ponte riaprirà a maggio, quasi due anni dopo la sua chiusura a qualsiasi veicolo. 

“Sempre nel tardo inverno di quest’anno – conclude Vittorio Poma – partiranno anche i lavori al ponte di Ceretto, ora a senso unico alternato, c’è già il progetto. Paga la Provincia”.

Oggi, tra ponti malandati e divieti (Lomello e Mezzana Bigli sono vietate al traffico dei mezzi sopra le 3,5 tonnellate per ordinanze comunali), non è possibile per un camionista attraversare l’Agogna in ambo i sensi in nessuno dei viadotti lomellini.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata