Sabato 16 Ottobre 2021

Cascina Della Cà: il Tar condanna il Comune

Niente bonifica alla cascina Della Cà, l’ordinanza per ripulire la zona si è trasformata in una spesa da 2 mila euro per le casse pubbliche. Infatti la prima ripresa della lunga sfida giudiziaria condotta al Tar se la sono aggiudicata i proprietari dell’immobile posto sulla strada tra Mortara e Olevano. Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto la richiesta dei proprietari della cascina e ha sospeso l’ordinanza firmata dal sindaco Marco Facchinotti che aveva cercato di imporre la rimozione della montagna di rifiuti dalla zona. Ma, oltre al danno, c’è anche la beffa. 
Non solo l’ordinanza è stata sospesa ma, addirittura, il Tar ha condannato il Comune a rifondere i proprietari con la somma di 2mila euro per le spese della fase cautelare. La cascina, da oltre 10 anni, è oggetto di ripetute occupazioni abusive. I legittimi proprietari, un gruppo di una decina di imprenditori,  avevano acquistato l’immobile 20 anni fa. 
Allora c’era un grande progetto: realizzare un residence con tanto di campi da tennis. Invece negli anni presso l’immobile inutilizzato si sono accumulati rifiuti e succeduti occupazioni e sgomberi da parte delle forze dell’ordine. Poi, nel febbraio scorso, il Comune ha deciso di mostrare i muscoli e con un’ordinanza ha imposto ai proprietari la bonifica dell’area. Un provvedimento “flop” che ora si è tramutato in un costo di 2mila euro. Ma non è finita. Il Comune ricorrerà a questa sentenza.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata