Venerdì 06 Dicembre 2019

Caos a Milano: sciopero per l’uguaglianza tra i sessi

Caos atteso per l’8 marzo perché a Milano si fermeranno treni, metro, bus e tram per lo sciopero generale dei mezzi. La giornata della donna, oltre al significato storico-sociale, assumerà una nota di disagio per i pendolari visto che è appunto indetto lo sciopero generale dei mezzi scelto dalle sigle sindacali e dalle associazioni femministe per rivendicare più diritti e più uguaglianza per le donne.

Lo sciopero è stato proclamato dal gruppo “Non una di meno” e dai sindacati Usb, Usi Ait, Cub, Sgb e Usi, infatti potranno prendere parte i lavoratori di tutte le categorie pubbliche e private. I maggiori problemi si verificheranno per i trasporti pubblici, i quali si potranno fermare da mezzanotte a mezzanotte, a rischio per 24 ore, con le classiche fasce di garanzia per i treni Trenitalia, Italo e Trenord. In città la situazione sarà simile, infatti i lavoratori del trasporto pubblico locale, staranno fermi per 24 ore, con modalità territoriali differenti. A Milano quindi potranno fermarsi metropolitane, autobus e tram di Atm. 

Nello stesso giorno, sempre a Milano, si terrà anche il corteo dell’orgoglio femminista, organizzato da “Non una di meno”. È quindi uno sciopero con motivazioni politico-sociali e non di rivendicazioni verso le imprese di trasporto, svolto per il terzo anno di fila, che protesta contro la violenza maschile sulle donne, le discriminazioni di genere, la precarietà e lo smantellamento dello stato sociale, per i diritti ai servizi pubblici, al reddito universale, alla casa, al lavoro, alla scuola.

Martina Girgis © Riproduzione riservata