Sabato 04 Luglio 2020

Candia: sabato sarà inaugurata la piazza intitolata al senatore Eugenio Bergamasco

Una cerimonia dal significato duplice, ridare nuova vita a uno spazio abbandonato da tempo e intitolarlo a Eugenio Bergamasco, candiese che con coraggio si oppose alle leggi razziali promulgate 80 anni fa. 
Il ritrovo per il taglio del nastro all’ex consorzio di via Roma, non lontano da piazza San Carlo, è previsto per sabato 27 ottobre alle 11, in una nuova piazza dall’inconsueto colore rosso che servirà anche a dare luce nelle buie giornate invernali. Dopo i saluti del sindaco Stefano Tonetti interverrà Davide Brunelli (Nella foto), consigliere comunale di maggioranza con delega all’urbanistica, per raccontare la storia del progetto. “Nel pieno centro del paese – spiega Brunelli – sul retro del municipio c’era il consorzio agrario, poi spostato. L’area è stata abbandonata cadendo presto in uno stato di degrado, io ho 24 anni e l’ho sempre ricordata così. L’edificio è poi stato demolito da una società immobiliare che voleva costruire degli appartamenti, ma poi non se ne è più fatto niente. Erano rimasti solo erba incolta e calcinacci. Questo è uno dei progetti più importanti della nostra amministrazione, abbiamo lavorato tanto per trovare i fondi accantonando qualcosa anno per anno. Abbiamo iniziato i lavori questa primavera, asfaltando e sistemando tutto”. 
La nuova piazza Eugenio Bergamasco servirà come posteggio ad uso della vicina birreria e della palestra, oltre a spazio per le bancarelle del mercato del mercoledì. L’idea è stata quella di usare un asfalto dal colore rosso, comune nel Nord Europa ma meno da noi, che possa risaltare nei mesi invernali sia per motivi di sicurezza, sia per rallegrare. Oggi, mercoledì 24 ottobre, i lavori sono quasi terminati. Bisogna mettere soltanto la siepe che delimita lo spazio.  
“Interveranno anche – prosegue Brunelli – Gian Savino Pene Vidari, professore di storia del diritto medievale e moderno all’università di Torino, che approfondirà la figura di Bergamasco e un nipote di quest’ultimo, che testimonierà i ricordi di famiglia. Seguirà un rinfresco e in caso di maltempo gli interventi verranno svolti nell’aula consiliare dedicata a Narciso Cassino”. 
Eugenio Bergamasco, nato a Vercelli nel 1870 ma candiese di fatto, ingegnere civile, fu ministro della marina nel biennio 1921 – 1922 sotto il governo socialista riformista di Ivanoe Bonomi. Partecipò alla votazione in senato del 20 dicembre 1938 in cui furono approvate, a larghissima maggioranza, le leggi razziali. Ma votò “no”.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata