Domenica 05 Luglio 2020

Campo sportivo: tra Mortara Calcio e municipio il gioco si fa duro. Questione di quattrini...

Nervi tesi tra amministrazione e la Società sportiva Mortara calcio che non ha ancora firmato la convenzione per la gestione e l’utilizzo dello stadio comunale. Nei prossimi giorni l’assessore allo sport Luigi Granelli proverà una riconciliazione attraverso un faccia a faccia con il presidente Massimo Sommi.

Intanto, però, la struttura sportiva di via Trento continua ad ed essere usata dalla prima squadra senza che ci sia un accordo sottoscritto con l’ente pubblico. Il nodo della questione è, in fin dei conti, un problema di soldi. E di tagli. Negli anni precedenti la società sportiva percepiva dall’ente pubblico 26mila euro per la gestione dell’impianto, più altri 13mila euro per le utenze. La proroga proposta dal Comune, valida da gennaio a giugno 2019, mette invece sul piatto solo 5mila euro. “Deve essere chiaro – precisa subito Luigi Granelli – che non mi sono improvvisamente svegliato una mattina e deciso di fare un taglio ai fondi per il Mortara Calcio. L’entità del contributo è stato calcolato dagli uffici comunali che hanno valutato con cura le spese da sostenere per la gestione del campo. Detto questo io resto aperto al dialogo e al confronto. Aggiungo anche che in caso di necessità non ci tireremo certo indietro e faremo la nostra parte. Non faremo mai mancare il nostro sostegno in favore dello sport, soprattutto quando l’attività riguarda i giovani”. Se da una parte le esigenze di bilancio impongono tagli drastici ai contributi, dall’altra l’assessore tende la mano e cerca di ricucire un rapporto ridotto ai minimi storici. Ma la discussione non può essere eterna. Il tempo stringe e al più presto una convenzione dovrà essere firmata per formalizzare l’utilizzo della struttura. “Sono un amante dello sport – aggiunge l’assessore - e il mio obiettivo è quello di rilanciare il settore giovanile e promuovere l’attività fisica tra i più giovani in modo da allontanarli, almeno per un paio d’ore, dal cellulare o dai videogame.  Per raggiungere questo scopo ci vuole una struttura in ordine, un campo ben tenuto e le necessarie opere di miglioramento dell’impianto. Su questo tema l’amministrazione è pronta a fare degli sforzi. Altra cosa sono gli eventuali costi della prima squadra, dei quali l’ente pubblico non può certo accollarsi, neanche parzialmente, il peso. Su questo punto voglio essere chiaro sin da subito, a costo di passare per il cattivo di turno”. Invece la situazione dei giovani è una delle note più dolenti. Infatti i ragazzi del settore giovanile, ammette amaramente Luigi Granelli, hanno abbandonato le strutture cittadine e svolgono  gli allenamenti settimanali presso una struttura di Parona. Intanto si fa sempre più concreta l’ipotesi che le strutture sportive cittadine finiscano tutte sotto la gestione di AsMortara. Se il cambiamento dovesse andare in porto cosa cambierà? “Semplicemente – precisa l’assessore – anche il Mortara Calcio – come fanno tutte le altre società sportive che utilizzano gli impianti comunali, dovrà corrispondere un contributo per l’utilizzo dello stadio. In compenso non dovrà più occuparsi della manutenzione ordinaria, del taglio dell’erba e di tutte le incombenze per la gestione del campo”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata