Lunedì 26 Ottobre 2020

Cadavere emerge nel Terdoppio È la donna 59enne scomparsa a Gambolò?

Il Terdoppio ha restituito quel che resta del cadavere di una donna. Lo hanno scoperto tre agricoltori che, domenica pomeriggio, si erano recati sulle sponde del torrente per un bel bagno rinfrescante in compagnia di un cane. Hanno notato i macabri resti, forse riaffiorati da poco, di cui rimaneva solo il tronco e hanno chiamato subito i carabinieri. 

La zona è abbastanza frequentata nei mesi caldi, quindi il cadavere non doveva essere lì da troppo tempo. Molti pensano che si tratti dei resti di Luciana Fantato, la casalinga scomparsa da Gambolò il 10 novembre 2017 e mai più ritrovata. 

All’epoca della sua sparizione aveva 59 anni. Gli unici indumenti ancora riconoscibili sul cadavere sono un reggiseno e un maglione. La donna l’ultima volta in cui è stata vista ne indossava uno, anche se è impossibile riconoscerne il colore. Il corpo sembra essere rimasto in acqua per tantissimi mesi. 

Da Gambolò al luogo del ritrovamento ci sono circa 15 chilometri verso valle. Molti ricordano come in quei giorni di autunno il Terdoppio fosse in piena. Il brutto compito del riconoscimento degli indumenti toccherà ai familiari, anche se l’unico modo per essere certi dell’identità del cadavere sarà attendere i risultati dell’esame del Dna, disposto dal magistrato di turno della Procura della Repubblica di Pavia. 

Intanto i carabinieri della compagnia di Vigevano, guidati dal maggiore Emanuele Barbieri, stanno esaminando tutti i casi di donne scomparse nel territorio negli ultimi anni, senza escludere nessuna pista. Verrà anche disposta l’autopsia per chiarire se la donna ritrovata nel Terdoppio si fosse tolta la vita o sia deceduta dopo una caduta accidentale.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata