Sabato 26 Settembre 2020

Breme, stregati dalla cipolla: in due ne rubano 20 chili ma i carabinieri li beccano

Tutta colpa di Cannavacciuolo! La frenesia da “prima di tutto si magna” miete vittime in Lomellina. E così succede che i ladri invece di cercare denaro si fanno beccare a rubare cipolle.  Ovvero la verdura forse a minor prezzo che ci sia. Ma a causa delle migliaia di ore di trasmissioni di cucina capita anche questo. E così lunedì, i carabinieri del comando stazione di Sartirana, hanno denunciato per furto in 52enne residente a Borgo San Siro, disoccupato e pregiudicato e un 27enne residente a Tromello anche lui nullafacente e pregiudicato. I due, reduci dalla sagra della cipolla di Breme, forse a causa di certe somme a cui sono “battute” le rosse e dopo aver apprezzato i piatti serviti durante la tradizionale sagra locale, hanno avuto un’idea che riporta ai tempi andati, quando si rischiava la galera anche per un tozzo di pane. E così si sono avventurati in uno dei pochi campi dove si coltiva la dolcissima (e carissima) cipollona, arraffando oltre 20 chili di germogli sotterranei made in Breme, dopo averli accuratamente strappati da terra. 
Quello che non avevano considerato era la presenza sul posto della pattuglia dei carabinieri, in servizio opportunamente dedicato a garantire la sicurezza in occasione della sagra. Avvertiti dal proprietario derubato e coadiuvati anche da un equipaggio della polizia locale, hanno beccato la strana coppia, che pare non abbia neppure cercato di difendersi a colpi di... alito pesante.
Le cipolle sono state restituite e per i due ladri ci sono possibilità di finire nel Guinness dei primati dei furti più strani.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata