Venerdì 14 Agosto 2020

Bertè: parte la bonifica (con i carabinieri). Il Comune: “Non soldi ma opere verdi”

Si è svolta martedì l’udienza preliminare sul rogo Bertè del 2017. Il Comune si è costituito parte civile e ha intenzione di richiedere un risarcimento per il danno di immagine. Ma non sarà un risarcimento economico.

“Penso che il risarcimento, – spiega il sindaco Marco Facchinotti – al di là delle spese sostenute dall’ente pubblico in quei giorni, debba esser rivolto a tutta la città. Per questo la mia idea è che il risarcimento debba esser di tipo ambientale. Ad esempio con la piantumazione di un’area verde. Il parco di via Mirabelli avrebbe bisogno di qualche pianta in più.

Intanto al deposito di via Fermi sono iniziate le prime operazioni di sgombero e bonifica. “Mi risulta – continua il primo cittadino – che le operazioni di bonifica siano iniziate. Tutte le operazioni devono essere svolte alla presenza dei Carabinieri”.

Il 6 settembre 2017, alle 7 del mattino circa, poco prima di un controllo programmato di Arpa, 12 mila metri cubi di ferraglia, plastica, legno, calcinacci, e contenitori di diserbanti presero fuoco. Il 22 giugno 2018  la montagna di rifiuti prese di nuovo fuoco. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata