Venerdì 18 Ottobre 2019

Beccati dalla Guardia di Finanza i furbetti della targa straniera

Operazione in tutta la provincia di Pavia, scoperto un giro di centinaia di migliaia di euro

Targhe straniere per evadere i tributi sulla circolazione dei veicoli. Un “giro” di centinaia di migliaia di euro scoperto dalla Guardia di Finanza di Pavia, in attuazione del “Decreto Sicurezza” e del protocollo d’intesa tra il Comando Regionale Lombardia e la Regione Lombardia. I controlli sulla circolazione delle autovetture immatricolate all’estero si sono basati anche su un’analisi di rischio effettuata tramite i dati delle persone che hanno richiesto l’accesso alla zona a traffico limitato del Comune di Pavia (ZTL), unitamente ad un aumento delle pattuglie presenti sul territorio. Queste operazioni hanno permesso, nei primi quattro mesi dell’anno, di fermare più di 40 veicoli con targa straniera, controllare oltre 50 persone, sequestrare 10 autovetture, per un valore di oltre 200.000 euro ed elevare sanzioni per più di 50.000 euro.

Tra le autovetture sequestrate spiccano alcune di grossa cilindrata: una Bmw X3, un’Audi A8 e una Bmw 520. Ulteriori due auto con targa svizzera sono state sequestrate ed i proprietari denunciati per contrabbando.

I soggetti sanzionati sono ora al vaglio dei finanzieri per valutarne la posizione fiscale in Italia. Ora Regione Lombardia, grazie al protocollo d’intesa stipulato con la Guardia di Finanza, potrà richiedere tutte le annualità non pagate relative al “bollo auto”.

L’operazione delle fiamme gialle pavesi, si colloca in un'ampia azione di controllo economico del territorio svolto su tutta la provincia, nell’ambito del quale viene garantita un’attenzione particolare ai fenomeni dell’evasione e dell’elusione fiscale connessi al mancato rispetto della normativa sulla circolazione stradale, consentendo l’individuazione dei furbi che utilizzando veicoli con targa straniera sfuggono agli obblighi di legge, danneggiando gli utenti che quotidianamente operano nel rispetto delle norme.


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