Giovedì 18 Luglio 2019

Basta “tacconi”, in centro strade senza i soliti buchi. Parola dell’assessore Vecchio

Non sarà più la solita patacca. Il “taccone” vecchio stile, quello che era peggio del buco nella strada che in teoria doveva riparare, non esisterà più. Da mercoledì 10 luglio è partita la nuova era della manutenzione stradale. Parola dell’assessore Marco Vecchio.

“Mercoledì – spiega l’assessore ai lavori pubblici -  sono iniziati i lavori di ripristino in via Roma e corso Josti, un investimento da 24 mila euro. Sarà un intervento fatto per bene, con una tecnica nuova che comporta la sostituzione del vecchio catrame”.

Infatti i vecchi rattoppi saranno rimossi. Poi il buco sarà ricoperto di resina e colmato con la posa del nuovo porfido. Un ripristino in piena regola che avrà anche bisogno di 24 ore per fare prese.

“Per questo motivo – aggiunge Marco Vecchio -  l’operazione verrà fatta per piccoli tratti alla volta. Il traffico dovrà essere interrotto per un’intera giornata. Per limitare i disagi a residenti, negozianti e cittadini avanzeremo poco alla volta, organizzando una viabilità alternativa. Ma l’esito finale della manutenzione sarà ben diverso rispetto al consueto taccone. L’effetto sarà molto simile a quello di via XX settembre”.

Si tratta solo della prima fase di un piano molto più ampio. L’obiettivo  dell’amministrazione è infatti quello di rifare completamente tutta la pavimentazione delle due vie del centro. Un traguardo ambizioso, scritto anche sul programma elettorale della Lega, che Marco Vecchio vorrebbe raggiungere al più presto.

“Se tutto procede senza intoppi burocratici – continua l’assessore – potremmo appaltare il rifacimento di via Roma e corso Josti entro la fine dell’anno. I soldi ci sono. Le risorse si sono liberate grazie al finanziamento privato delle opere cimiteriali. Così abbiamo evitato di accendere un mutuo per il Monumentale. Se si procede come dico io basteranno 200 mila euro per rifare il porfido in tutta via Josti e parte di via Roma. Continuo a sostenere che da piazza Silvabella a piazza Trieste si debba mettere l’asfalto. Si risparmia sia sui costi dell’opera che su quelli di manutenzione. Inoltre in quella zona al venerdì transitano i mezzi pesanti degli operatori del mercato. Un’usura ulteriore che deteriora il porfido. Tanto è vero in piazza Dughera non possono passare i mezzi pesanti del mercato. Se, invece, si farà come dice il sindaco, che vuole il porfido in tutto il centro, i costi saliranno fino a 250mila euro. L’ultima parola spetta a lui, ma cercherò di portarlo sulle mie posizioni”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata