Martedì 19 Novembre 2019

Basket, i giovani della cantera mortarese si portano a casa coppa e torneo

  • Arona
  • 25 Settembre 2019

Con la maggior parte dei ragazzi impegnati nelle amichevoli della prima squadra, riuscire a ritagliare una finestra temporale in cui far provare sul campo, in un contesto agonistico, la nuova Ussgb, è stato tutt’altro che facile, ma, nello scorso week end, si è profilata l’occasione di partecipare al Memorial Valli, ad Arona, subito colta al volo, insieme a Galliate, Vikings Paruzzaro e Gravellona. E i baby di Enrico Gerosa (nella foto), alla prima uscita ufficiale, hanno stupito, portandosi a casa la coppa e la prima posizione nel torneo.

“Siamo andati meglio sabato, contro Paruzzaro (69-55) – illustra coach Gerosa – che, pur militando in Promozione, ci è sembrata esperta, tosta, una buona squadra, in sostanza, che siamo stati bravi a battere sull’onda della velocità e dell’intensità. Domenica, in finale, ci siamo trovati davanti una squadra più strutturata e capace di tenere il ostro passo, come Galliate. Non abbiamo fatto vedere grandi cose, ma siamo stati sempre davanti, anche se avremmo potuto, e dovuto, vincere con uno scarto maggiore (48-58 il risultato finale). Siamo andati bene in difesa, altrettanto bene a rimbalzo, ma in attacco abbiamo fatto troppe stupidate, alternando giocate fin troppo fantasiose (e qui, non è difficile ravvisare in Mattia Sacchi il protagonista), a momenti in cui chi doveva prendere l’iniziativa, si sottraeva alla propria responsabilità, come è successo troppe volte a Matteo Facchi, che veleggia avanti e indietro con la placida lentezza di una gondoletta, e non si rende conto di avere il potenziale di un motoscafo racer, come dimostra quando scatena in campo la sua grande energia, così difficile da contenere per gli avversari che si troverà ad affrontare in serie D. In sintesi, sull’impegno e l’applicazione del collettivo, non ho niente da dire, tutti hanno dimostrato un atteggiamento positivo. Ora si tratterà di far emergere quelle qualità in attacco che ancora latitato, e che l’anno scorso, non dimentichiamolo, erano appannaggio di un trio di terminali offensivi che ora non c’è più (Marcone, Orlandi e Bruno Invernizzi)”.

Nevina Andreta © Riproduzione riservata