Lunedì 22 Aprile 2019

Bancarotta fraudolenta, sequestri a Vigevano e Cassolnovo

I beni sequestrati erano stati di proprietà della Magazzeni Generali Vigevanesi, società fallita nell’estate del 2015 dopo alcuni anni di gravi difficoltà finanziarie, che apparteneva al costruttore vigevanese Domenico Ubezio, deceduto poco dopo il fallimento. Le indagini condotte dagli uomini delle fiamme gialle avevano fatto luce sulle sospette cessioni dei beni della società vigevanese e portato alla denuncia di 7 persone, di cui quattro italiani di origine siciliana e tre romeni, in concorso per bancarotta fraudolenta patrimoniale e documentale. In quel periodo la crisi del settore edilizio aveva coinvolto tutte le società del costruttore vigevanese: Artedil Spa, Immobiliare Ursus Srl e Manuelli Industrie Alimentari.  Tutte società fallite in rapida successione, nonostante i numerosi cantieri aperti e la disponibilità di molti immobili negli attivi patrimoniali. Lucrando sul momento di difficoltà, gli indagati avvicinavano l’imprenditore “acquistando”, anche per il tramite di una società immobiliare a loro riconducibile, gli immobili oggi sequestrati dalla Guardia di Finanza, senza tuttavia onorare i debiti contratti. I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Pavia hanno proceduto al sequestro preventivo, emesso dal Gip del Tribunale pavese, Maria Cristina Lapi, di nove unità immobiliari, tra cui tre appartamenti con relative pertinenze e due terreni ubicati a Vigevano e Cassolnovo.

Vittorio Testa © Riproduzione riservata