Lunedì 06 Aprile 2020

Avis: il numero di donatori schizza, l’anno del 65esimo si apre con il botto

501, 1167, 65. Non sono i numeri da giocare al lotto ma bensì i traguardi che Avis Mortara ha raggiunto nel 2018. 501 sono infatti il numero dei soci effettivi, che batte il 481 iscritti nel 2017.

Il numero dei donatori è anche aumentato, visto che sono 51 i nuovi donatori che sono entrati a far parte dell’associazione e si dona anche di più, visto che 473 dei 501 donatori iscritti hanno donato almeno una volta nel 2018, contro i 456 dei 481 iscritti nel 2017. 1167 sono le donazioni al 2018 e 65 sono gli anni di attività che Avis Mortara compie nel 2019.

“I dati sono positivi e in crescita costante – racconta Elena Calonego, presidente di Avis Mortara - il 2019 sarà un anno di festa per la nostra associazione, con la celebrazione del 65° anno di attività. Il bilancio dell’anno 2018 vede un innalzamento del 13,2% delle sacche di sangue raccolte dalla nostra associazione. Ciò ha permesso di raggiungere, per la seconda volta consecutiva, le 1000 unità ematiche. L’ obiettivo per il 2019 è un incremento di donazioni e l’organizzazione di alcuni eventi per celebrare il 65° anno di attività”.

I dati sono in controtendenza rispetto a molte altre realtà Avis, infatti Mortara ha raggiunto risultati prestigiosi grazie alla regolarità e alla dedizione dei donatori che non hanno mai fatto mancare l’appoggio anche nei momenti più difficili.

“Ringrazio quindi i donatori – dichiara il dottor Gabriele Biaggi, direttore sanitario - perché il loro è il dono perfetto perché prevede l’anonimato, è un esempio di silenzio, generosità e altruismo senza il quale Avis non potrebbe esistere”. Anche il bilancio è in attivo, le spese maggiormente da segnalare sono quelle relative alle manutenzioni dell’automezzo che è stato donato e all’acquisto del materiale di propaganda in funzione delle attività scolastiche.

“L’aumento delle sacche porta in attivo il bilancio – spiega il tesoriere Silvia Bacchetta - Le spese previste per il 2019 sono quelle per le celebrazioni del 65° anno di attività”. Il fiore all’occhiello di Avis Mortara è sicuramente il progetto “Avis Loves Scuola”, creato per coinvolgere le scuole locali e avvicinare i giovani al mondo della donazione di sangue. Sono stati mantenuti tutti gli impegni con le scuole mortaresi, creando un filo diretto con le scuole elementari e medie e con gli istituti di istruzione superiore “Angelo Omodeo” e, new entry nel 2018, l’Istituto “Ciro Pollini”.

“L’alternanza scuola-lavoro ha fatto conoscere le finalità di AVIS – racconta Federica Babetto, la responsabile del progetto scuole - imparando cosa significa gestire un’associazione, assistendo i medici durante le sedute di raccolta e visitando il Policlinico di Pavia”. Nonostante ci sia formato in questi anni un gruppo giovani di Avis Mortara, rimane per adesso invariata l’attività di donazione nella fascia dai 50 ai 54 anni e negli altri intervalli il numero degli iscritti si è mantenuto stabile. Rispetto al 2017, i donatori maschi sono aumentati di 5 unità, mentre le donatrici sono 15 in più. Sempre nel 2017 il numero di donatori in rapporto al numero di abitanti del territorio era di 31,18, mentre l’anno scorso, c’è stato un incremento di 39,15. Inoltre, sono state allestite 36 sedute di prelievo, due in più rispetto al 2017, e mediamente si sono raccolte 32,4 sacche per seduta di prelievo. Anche la nazionalità dei donatori sta incidendo sul bilancio, infatti nel 2018 sono stati 19 i donatori stranieri, 12 provenienti dall’unione europea e 7 da altri Paesi come Africa e Americhe.

“Un ringraziamento va ai donatori – conclude il presidente dell’associazione Elena Calonego - che grazie alla loro generosità ci hanno permesso di raggiungere un traguardo importante, ovvero quello di superare per la seconda volta consecutiva le 1000 unità di sangue. L’obiettivo del 2019 sarà quello di aumentare le quantità di sacche di sangue prelevate, ci piacerebbe raggiungere le 1250. In questi ultimi mesi si è consolidata la collaborazione con le scuole mortaresi e con la creazione del gruppo giovani si sono gettate le basi per avvicinarci al mondo giovanile. Le prossime attività avranno due finalità precise, che consisteranno nel far conoscere Avis come associazione al di fuori della donazione e la pianificazione di eventi per celebrare il 65°anno di attività”.

Martina Girgis © Riproduzione riservata