Venerdì 26 Febbraio 2021

Associazioni cercano casa, il sindaco promette una sistemazione a tutti. E c'è anche la soluzione per la scuola per adulti

Musica maestro, si aprano le danze e iniziano i giri di valzer delle sedi delle associazioni cittadine. Nei panni di direttore d’orchestra c’è il sindaco Marco Facchinotti che cerca di far combaciare tutti i pezzi di un puzzle complicato. Un rebus che coinvolge il Magistrato delle contrade, l’associazione arma Aeronautica, quella dei Carabinieri in congedo, la contrada di sant’Albino e la scuola per adulti (Cpia).

Tutto dipende dalle sorti di quest’ultima istituzione scolastica, al  momento ospitata dall’istituto Clerici. Gli spazi per i corsi di alfabetizzazione rappresentano il nodo principale di tutta la matassa. “Se riuscissimo a ricavare le aule necessarie per svolgere i corsi per adulti nell’immobile di piazza Guida – spiega Marco Facchinotti - si aprirebbero prospettive molto interessanti per altre realtà cittadine. La mia principale preoccupazione resta quella di trovare una sede adeguata per questi studenti. Poi , solo dopo, si potrà ragionare su altri spostamenti”. La riorganizzazione di sedi e spazi pubblici è già chiara nella mente del sindaco. Dopo l’inaugurazione della nuova caserma dei vigili del fuoco l’edificio di piazza Trieste resta occupato dalle associazioni  dell’arma Aeronautica e dei Carabinieri in congedo. Per loro il sindaco pensa di trovare posto a palazzo Cambieri.  

“Al piano superiore del Cambieri – continua il primo cittadino - dove prima c’erano gli uffici dei servizi sociali, ci sono dei locali ampi che possono diventare la sede ideale anche per il Magistrato delle contrade, che al momento si trova in via Santa Maria di Castello. Questo posto, che si trova dietro alla chiesa di Santa Veneranda, sarebbe quindi lasciato libero per un’altra contrada, quella di Sant’Albino”. Una serie di traslochi da perderci la testa. E qualche euro. L’amministrazione andrà a batter cassa in Provincia e chiederà aiuto all’ente superiore per finanziare la “trasformazione” dell’immobile di piazza Guida nella sede scolastica per le lezioni del Cpia.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata