Martedì 25 Giugno 2019

AsMortara, venerdì è Natale: Ciaramella stacca “l’assegno salvagente” da 250mila euro

Non si veste di rosso e non ha neanche la barba bianca, eppure Simone Ciaramella è il vero Babbo Natale per il Comune di Mortara. Infatti sotto l’albero di piazza Martiri della Libertà è in arrivo il regalo più gradito dal sindaco Marco Facchinotti: un gruzzolo di ben 250mila euro. Infatti venerdì 21 dicembre, presso la sede dell’azienda di via Vecellio, l’assemblea dei soci voterà la distribuzione degli utili di riserva di AsMortara. Un tesoretto da 250 mila euro fondamentale per salvare gli equilibri economici dell’ente pubblico. Ormai è una consuetudine. AsMortara è il salvagente che evita a comune e amministratori diverse figuracce. Succede da diversi anni e non si ripete solamente a Natale. Nel corso di quest’anno l’azienda presieduta da Simone Ciaramella ha già “regalato” 180mila euro per dare ossigeno alle casse pubbliche. Così la cifra complessiva, per questo 2018, è già a quota 380mila euro. E nei prossimi due anni la somma data da AsMortara sarà sempre di questo importo. E’ quanto prevede il piano di rientro studiato dall’amministrazione per coprire il “buco” da quasi un milione e 200mila euro. Un disavanzo scoperto a metà del 2018 quando la maggioranza ha fatto un  po’ d’ordine nelle voci di bilancio cancellando i crediti dicilmente esigibili. In altre parole soldi, per la grande maggioranza derivanti da multe, solo virtualmente in attesa di essere incassati ma che, in pratica, non potranno mai essere riscossi. Per fortuna c’è la gallina dalle uova d’oro. “Cambiano le amministrazioni,  commenta con una battuta ironica Simone Ciaramella  ma non la consueta pratica delle amministrazioni di batter cassa all’azienda. In buona sostanza Asmia, ex controllata di As Mortara, è stata incorporata nella casa madre. Da questa società, che si occupa della gestione delle acque reflue, saranno prelevate nel corso dei prossimi tre anni le risorse per attuare il piano di rientro del disavanzo del municipio di Mortara”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata