Martedì 19 Novembre 2019

AsMortara pronta a investire 4 milioni per la fogna del futuro

Una rete fognaria a prova di bomba... d’acqua. Mortara non andrà mai più a “mollo” grazie al programma di investimenti pensato da Simone Ciaramella, presidente di AsMare, che ha idee molto chiare su come adeguare la rete cittadina. Un piano che nei prossimi anni, a grandi linee, potrebbe superare i 4 milioni di euro di investimento. Parte di questi soldi serviranno per la realizzazione di una sorta di “circonvallazione” fognaria (collettamento della parte sud) che sgraverà la portata delle acque che attraversano le tubature del centro storico.  Intanto con il 2019 si chiude il piano quadriennale degli interventi con altri lavori, tutt’altro che banali, che saranno realizzati nei prossimi 12 mesi. Su tutti spicca il maxi cantiere di via Ariosto. 

Si tratta di un super bypass fognario dal costo di oltre un milione di euro. Nonostante l’importanza del lavoro Simone Ciaramella non perde tempo a celebrare il passato. Anzi, ha già iniziato a pensare alla programmazione delle cose da fare per i prossimi quatto anni. Non un libro dei sogni, ma un elenco di fatti.  Sul podio degli obiettivi, oltre al rifacimento della rete sud, il presidente di AsMare mette anche un massiccio intervento  di via Gusmani e la realizzazione di una vasca di laminazione in via Inglese. Il documento quadriennale degli investimenti è solitamente elaborato dall’azienda mortarese, ma poi deve essere approvato da Pavia Acque che finanzia anche i lavori lavori. E Simione Ciaramella sembra un maestro anche nel farsi dire di “sì” da Pavia Acque. Non a caso negli ultimi anni Mortara è tra i 10 Comuni che, in tutta la provincia, hanno ottenuto i maggiori investimenti. Una collaborazione tra AsMortare e Pavia Acque costruita e consolidata nel tempo. “Nei giorni scorsi – spiega Simone Ciaramella – abbiamo ricevuto il nulla osta per realizzare le ultime opere previste per quest’anno. Quello di via Ariosto è il cantiere più grosso e importante, ma ci sono anche altri quattro lavori fondamentali perla città. Sono l’adeguamento della fogna in via Cortellona, l’estensione della rete presso la frazione Cattanea, il rifacimento in via Fratelli Bandiera, la stazione di sollevamento via Raffaello Sanzio e l’adeguamento della rete in via Puccini. Però sono già concentrato su quello che c’è da fare per il prossimo quadriennio. Voglio arrivare alla definizione del prossimo piano quadriennale attraverso un confronto con tutti i consiglieri comunali, compresi quelli dell’opposizione. Su questi temi tutti i contributi sono utili. Detto questo, personalmente ho tre grandi obiettivi a cui non vorrei rinunciare. Il primo è il collettamento della rete sud attraverso una rete tutta nuova che passerà da corso Garibaldi, via Vittorio Veneto, via Cadorna per poi finire dietro la Marzotto. Gli altri due punti punti fermi sono la vasca di laminazione in via Inglese e la sistemazione di via Gusmani. Raggiunti questi traguardi è possibile dire che Mortara sarà al sicuro da allagamenti anche in caso di eventi meteorici particolarmente intensi”. Ma non è tutto, infatti Simone Ciaramella vuole anche realizzare una fotografia completa di tutta la rete esistente. Un’operazione imponente fatta, per l’ultima volta, nel 2007. “Con le nuove tecnologie – spiega il presidente di AsMortara – è possibile introdurre in ogni pozzetto una telecamera che fotografa l’intera conduttura. Così ne possiamo valutare le condizioni e lo stato nel dettaglio. In seguito è possibile fare fare delle simulazioni, cioè immaginare con precisione gli effetti sulla rete di violente precipitazione. Una volta chiarito il quadro della situazione in relazione a diversi scenari possibili passeremo al terso e ultimo passaggio, quello della calibrazione. Si tratta della sistemazione della rete nei punti che risulteranno critici dopo i primi due step di analisi”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata