Mercoledì 12 Dicembre 2018

Arriva a Pavia “Riprenditi la vita”, la campagna informativa su ictus cerebrale e fibrillazione atriale

  • Pavia
  • 18 Settembre 2018

Arriva a Pavia la terza edizione di “Riprenditi la vita”, la campagna informativa sulla Fibrillazione Atriale (FA) e sull’importanza di tenerla sotto controllo per evitare ictus invalidanti, organizzata da A.L.I.Ce. Italia Onlus, Associazione per la Lotta all’Ictus Cerebrale.
Sabato 22 settembre, dalle 10 alle 18, in Piazza della Vittoria verrà allestito uno stand, messo a disposizione dalla Protezione Civile, all’interno del quale il pubblico potrà usufruire gratuitamente di uno screening qualificatodi pressione arteriosa e fibrillazione atriale, realizzato con il prezioso supporto di Neurologi e personale infermieristico locali, oltre che dai volontari di A.L.I.Ce. Lombardia.
Il tour informativo, che ha ottenuto il patrocinio dell’Italian Stroke Organization (ISO), della Società Italiana di Medicina Generale (SIMG), della Società Italiana di Neurologia (SIN) e della Società Neurologi Ospedalieri (SNO), toccherà in tutto 10 città italiane, concludendosi a Roma il prossimo 29 ottobre, data in cui si celebra la Giornata Mondiale contro l’Ictus Cerebrale.
Obiettivo della campagna è quello di estendere il messaggio di prevenzione all’intera popolazione, portandolo sul territorio, grazie alla collaborazione con le associazioni locali di A.L.I.Ce.Italia Onlus.

La prevenzione, anche in Lombardia, è quanto mai indispensabile: “Ogni anno nella nostra Regione si verificano circa 15.000 nuovi casi di ictus, ben 1.200 solo nella nostra Provincia– dichiara il Professor Giuseppe Micieli, Direttore del Dipartimento di Neurologia d’Urgenza, IRCCS Fondazione Istituto Neurologico Nazionale Mondino di Pavia e Presidente di A.L.I.Ce. Lombardia OnlusLa Lombardia si conferma un’eccellenza, un punto di riferimento con 8 Centri in grado di effettuare interventi endovascolari cerebralie 35 stroke unit, ovvero reparti dedicati alla cura dell’ictus in grado, fra l’altro, di effettuare trombolisi endovenosa. Intervenire precocemente, riconoscendo tempestivamente i sintomi, è fondamentale – continua il Prof. Micieli.E’ necessariochiamare immediatamente il 112in modo da poter arrivare velocemente in Ospedale. In questo modo è possibile ridurre il rischio di mortalità ma soprattutto gli esiti di disabilità, spesso invalidanti, causati da questa malattia. L’ictus è una patologia tempo-dipendente: i risultati finali della terapia dipendono, infatti, dalla precocità con cui si interviene”. 


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