Domenica 17 Novembre 2019

Arrestato per atti persecutori e lesioni un uomo di 39 anni, che perseguitava la moglie a causa della rottura della loro relazione

Non contento di aver sfasciato per gelosia l’auto dell’amico della moglie, qualche giorno dopo le rompe i denti con un pugno davanti all’asilo dei figli. Arrestato per atti persecutori e lesioni un uomo di 39 anni, che perseguitava la moglie a causa della rottura della loro relazione.


I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Vigevano erano già intervenuti nelle prime ore del mattino dello scorso 3 novembre, quando L.A., trentanovenne nato e residente a Vigevano, con precedenti di polizia, insieme ad un amico quarantaduenne nato a Milazzo (ME) e residente a Gambolò, anch’esso con precedenti di polizia, stavano ancora sfasciando in Via Borgomanero la macchina di un operaio ventiseienne vigevanese, dopo averlo minacciato.


Per tale episodio i due erano stati deferiti in stato di libertà per i reati di minacce e danneggiamento in concorso e L.A. anche per guida in stato di ebrezza, essendogli stato misurato nell’occasione un tasso alcolemico quattro volte maggiore dei limiti consentiti, e a causa di cui gli era stata anche ritirata la patente di guida.


A seguito dell’intervento i militari avevano realizzato che il motivo dell’azione punitiva era la gelosia di L.A., che riteneva l’uomo la causa dell’attuale situazione di crisi, iniziata circa un mese fa, con la propria moglie, una trentatreenne vigevanese.

La stessa, tra l’altro, ieri 6 novembre mattina si era recata presso la caserma della Compagnia di Vigevano per sporgere denuncia nei confronti del marito in ordine ad un ulteriore litigio avvenuto la sera prima presso l’abitazione della madre della donna. Ma non c’è stato tempo di procedere. Sempre ieri nella tarda mattinata, infatti, è accaduto l’episodio più efferato della vicenda.

La donna si stava recando in macchina a prendere la loro figlia piccola all’asilo e, poco prima di arrivarvi, è stata raggiunta dal marito che, alla guida senza patente di una macchina noleggiata per non farsi individuare, con una manovra di sorpasso pericolosa l’ha bloccata e, dopo aver inveito contro la stessa, non accettando l’intenzione di separarsi, le ha sferrato un violento pugno in faccia, procurandole la “frattura di elementi dentali”, con prognosi di dieci giorni. La pattuglia dei carabinieri della Sezione Radiomobile intervenuta, allertata da una chiamata della donna al 112, è quindi prontamente accorsa e ha intercettato e bloccato l’uomo, che ancora transitava nei pressi dell’asilo. L’uomo è stato quindi condotto in caserma dove il personale della Stazione l’ha poi tratto in arresto per atti persecutori in flagranza e lesioni personali aggravate. L.A. è stato subito dopo portato nel carcere di Pavia.

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