Mercoledì 29 Gennaio 2020

Anziani e truffe. Finto tecnico e finto vigile fanno bottino in viale Parini

Allarme truffa agli anziani e la notizia è rimbalza subito sui social network, il nuovo balcone dove la gente può urlare “al ladro!” e creare una rete di mutuo soccorso. I ladri ieri mattina agivano in coppia e, qualificandosi uno come tecnico del gas e l’altro addirittura come vigile urbano (con tanto di tesserino farlocco), hanno rapinato almeno due donne anziane, in quel momento sole in casa, in un condominio di viale Parini,
 a Mortara. I due hanno agito alle 11 e 30. Sono entrati in casa della prima signora col pretesto di fare accertamenti dovuti a una fuga di gas e mettere in salvo i preziosi dal potere corrosivo del metano. All’inizio è sa lito il finto tecnico, da solo. Poi non si sa come è comparso anche l’altro, qualificandosi come agente. Forse per i loro modi da affabulatori con tecniche oratorie particolarissime, forse con l’aiuto di narcotici (ma saranno i carabinieri a stabilirlo) hanno convinto la donna a indicare dove nascondesse ori, monili
 dal grande valore affettivo e contanti, mentre si aggiravano per la sua abitazione. L’anziana, tramortita dalle parole, non si è opposta in nessun modo e avrebbe anche indicato dove custodiva l’argenteria. Poi i due malviventi, italiani, hanno chiesto conferma che nell’appartamento al piano superiore vivesse un’altra anziana. Sono entrati nel suo appartamento con lo stesso trucco, portando via quel che potevano e dileguandosi. Subito dopo sono stati avvertiti i carabinieri, che adesso indagano. Le premesse ad una nuova ondata di imbrogli c’erano già da quasi un mese, da quando cioè su queste pagine ad inizio aprile compariva un appello del sindaco Marco Facchinotti che invitava a stare attenti ai “falsi addetti”, in quel caso dell’acqua, che con un pretesto entravano nelle case dei più deboli per ingannarli e portare via quello che potevano. Un modus operandi, quindi, già ben conosciuto dall’ente pubblico e un allarme rimbalza to, anche allora, sui social network, ormai un mezzo di comunicazione quasi “ufficiale”. Il balcone del terzo millennio da dove urlare “al ladro!” per mettere in guardia amici e vicini di casa. 
Ieri il passaparola è rimbalzato, tanto è bastato per scatenare timore e indignazione e, forse, per creare una rete di condivisione che ha potuto salvare qualcun altro da un raggiro vero e proprio.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata