Giovedì 20 Giugno 2019

Antenne 5 G: lettera di Futuro Sostenibile ai sindaci

Pubblichiamo  di seguito la lettera inviata dall'associazione ambientalista Futuro Sostenibile in Lomellina   ai sindaci degli otto comuni della provincia di Pavia, Brallo di Pergola, Canevino, Cergnago, Mezzana Rabattone, Rognano, Rosasco, Santa Margherita di Staffora e Val di Nizza, affinché si adoperino per fermare la sperimentazione 5G come è già avvenuto in altri paesi.

Egregio signor Sindaco, il Suo comune risulta tra gli otto comuni della provincia di Pavia indicati nella delibera AGCOM 231/2028 (art.12, comma 4) relativa alle procedure per l’assegnazione e regole per l’utilizzo delle frequenze disponibili nelle bande 694-790 MHz, 3600, 3800 MHz e 26.5-27.5 per sistemi terrestri di comunicazioni elettroniche.

La invitiamo per questo motivo a considerare la grave e sottostimata situazione di pericolo per la salute dei suoi concittadini incombente nel territorio del Comune da Lei amministrato, attesa l’adozione sperimentale dei sistemi mobili di quinta generazione 5G.
Le inviamo quindi in allegato le considerazioni di carattere tecnico-scientifiche strettamente correlate alla nostra richiesta che ci inducono a

CHIEDERLE

di intervenire a tutela della Salute Pubblica, poiché non è stato effettuato alcun test preliminare riguardo gli effetti a lungo termine sulla salute umana e l’ambiente dovuti all’aggiunta della nuova tecnologia 5G alle tecnologie esistenti e allo stato attuale lo Stato non risulta in grado di garantirne l’innocuità. Inoltre, l’asta delle frequenze 5G è stata effettuata senza avere ottenuto dagli Enti preposti il necessario preventivo parere sanitario ai sensi della L. 833 del 1978.
Quindi, attesa l’opposizione intrapresa da comitati, associazioni e gruppi di cittadini, in qualità di Autorità Sanitaria locale ed ufficiale del Governo su cui incombe l’onere di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana (e i provvedimenti concernenti l’incolumità pubblica sono diretti a tutelare l’incolumità fisica della popolazione), in ossequio all’art. 32 della Costituzione e al principio di precauzione sancito dal diritto comunitario, all’ex art.38 del Dlgs 142 dell’8 giugno 1990 sull’Ordinamento delle autonomie locali, che investe il primo cittadino di  Attribuzioni del sindaco nei servizi di competenza statale’: “Il Sindaco, quale ufficiale del Governo, adotta, con atto motivato e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, provvedimenti contingibili e urgenti in materia di sanità ed igiene, edilizia e polizia locale al fine di prevenire ed eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini” nonché all’art. 3 ter del Dlgs n. 152/2006, 

LA INVITIAMO A PROVVEDERE CON ORDINANZE CONTINGIBILI E URGENTI AL FINE DI:

1. Adottare tutte le migliori tecnologie disponibili e sicure, come quelle via cavo riducendo così in modo significativo i pericoli anche solo potenziali per la salute dei suoi concittadini.

2. Attuare, tempestivamente e concretamente, ogni misura cautelare indispensabile a tutelare la salute (diritto costituzionalmente garantito) recependo gli esiti dei più recenti studi scientifici in materia.

3. Ridurre i limiti di esposizione alla radiofrequenza per i cittadini e, ove possibile, eliminare l'inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte ed i rischi per la salute della popolazione.

4. Sospendere qualsiasi forma di sperimentazione della tecnologica del 5G nel territorio comunale da Lei amministrato, in attesa della produzione di sufficienti evidenze scientifiche idonee a sancirne l’eventuale (ovviamente auspicata) innocuità e di astenersi per il futuro dall’autorizzare, asseverare e dare esecuzione a progetti relativi a nuove attività tecnologiche che possano condurre ad un aggravamento delle lamentate condizioni di insalubrità ambientale.

5. Sospendere ogni potenziamento delle infrastrutture e ogni nuova installazione 3G/4G facilmente riconvertibile in 5G.

6. Collaborando fattivamente con la cittadinanza intera, in particolar modo con le persone colpite dalla Sindrome dell’Elettrosensibilità (EHS) e della Sensibilità Chimica Multipla (MCS), malattie immuno-neuro-tossiche altamente invalidanti e tutt’altro che rare, affinché venga scongiurata l’irradiazione ubiquitaria, permanente e massiccia di pericolose e inesplorate radiofrequenze dall’elevato campo elettromagnetico, rischiose in particolare anche per donne incinte, malati, neonati, bambini, anziani, portatori di protesi e pacemaker.
Certi della Sua sensibilità, restiamo a Sua disposizione per qualsiasi chiarimento o iniziativa come una eventuale raccolta firme da predisporre presso il Suo Comune. 
In attesa di un suo gentile riscontro, Le inviamo i nostri più cordiali saluti.
Alda La Rosa Presidente Associazione Futuro sostenibile in Lomellina Onlus © Riproduzione riservata