Lunedì 29 Novembre 2021

Anche una pattuglia dei carabinieri a cavallo per combattere lo spaccio nei campi

Il blitz si è reso necessario per combattere una piaga che si annida in aree non accessibili ai mezzi meccanici

GROPELLO – Anche i carabinieri a cavallo per lanciare un messaggio chiaro al mondo dello spaccio: non esistono zone franche dove vendere droga, tanto meno le campagne lomelline. Quattro unità a cavallo del Quarto Reggimento Carabinieri hanno perlustrato le campagne nei dintorni di Gropello Cairoli, insieme a pattuglie delle Stazioni Carabinieri di Gropello Cairoli e Gravellona nonché con il supporto di militari in borghese della Sezione Operativa di Vigevano. I militari a cavallo hanno effettuato una vasta ed articolata operazione volta alla prevenzione ed alla repressione del così della “spaccio nei campi”. Sono state perlustrate vaste aree dove non è possibile agire con i mezzi tradizionali, considerata la particolare morfologia, costituita da strade sterrate, risaie e vaste aree coltivate a mais. Proprio queste sono state messe in sicurezza in maniera particolare considerato che gli spacciatori al dettaglio vi si nascondono all’interno nell’attesa dei clienti. Si tratta di attività a grande impatto sul territorio e per il controllo e la sicurezza. Il messaggio è uno solo: far capire ed inculcare il concetto che in Lomellina non esistono zone franche.

Durante l’operazione è stato intercettato F.G. di anni 47, italiano, residente nell’alessandrino al quale sono stati sequestrati 5 grammi di Hashish. Ma per gli spacciatori l'effetto è stato assolutamente devastante: qui non passate!


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