Lunedì 27 Gennaio 2020

Anche l’occhio (elettronico) vuole la sua parte. Sicurezza: 23mila euro per le nuove telecamere

La Polizia Locale si rifà la vista con l’arrivo di un sistema di videosorveglianza completamente rinnovato. Infatti lunedì scorso, 12 febbraio, sono state installate le prime nuove telecamere. Tre sono in corso Torino, all’uscita del sottopassaggio ciclopedonale, mentre altre due si trovano dietro il cimitero, nei pressi dello scarrabile per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Ma non è finita qui. Infatti nei prossimi giorni altri occhi elettronici saranno messi vicino alla casa parrocchiale di San Pio X. Lo scopo è quello di tenere sotto controllo l’area verde dell’ex gelateria Hollywood e di inquadrare via Montessori e via Belvedere, già teatro di una retata antidroga. Tra breve, quindi, grazie alla tecnologia Mortara potrebbe essere una città più sicura. Ma il condizionale è d’obbligo. Perché quello che manca ancora è un operatore che dalla sala operativa di palazzo Cambieri controlli i monitor. Non esattamente un dettaglio. L’assunzione di un addetto al controllo delle immagini è però previsto entro la fine dell’anno. 

Nel frattempo l’assessore alla sicurezza esulta per aver messo a segno  un altro “colpo” in questi mesi di lavoro. “In campagna elettorale - afferma Luigi Granelli - la mia parola d’ordine era voglio di più. Voglio mantenere la promessa e avere più sicurezza. In particolare l’area di San Pio X e tutte le altre periferie hanno la mia massima attenzione. Le telecamere possono essere un ottimo deterrente e il nuovo sistema di registrazione delle immagini ci permette di rivedere quanto registrato anche a diversi giorni di distanza. A questo si aggiunge una stretta collaborazione con tutte le forze dell’ordine”. Sicurezza a tutti i costi... ma quanto costa? Sul piatto c’è un investimento da 23 mila. La somma finanzia sia le nuove telecamere che il sistema software, tutto rinnovato, indispensabile per gestire il sistema. 

“Parte dei soldi impegnati erano già stati stanziati in un capitolo di spesa accantonato l’anno precedente – aggiunge l’assessore alla sicurezza – e solo una piccola parte della somma pesa sull’attuale bilancio. In ogni caso si tratta di spese utili e necessarie, anche se l’opposizione critica questi investimenti”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata