Venerdì 18 Ottobre 2019

Ambulatorio e piccioni, Soffritti interroga il sindaco

Medico di base e problema piccioni al centro di due interpellanze a firma del consigliere di minoranza Renato Soffritti (nella foto). Due argomenti che finiscono in un ambito di diretta competenza del sindaco Marco Lorena, medico di professione, ma che evidentemente, secondo Soffritti, non pare avere molto a cuore i problemi della salute per i suoi amministrati. 

Sul problema del medico di base Soffritti chiede “se il sindaco e l’attuale amministrazione hanno intenzione di attivarsi presso enti e istituzioni per garantire ai cittadini un servizio continuativo del medico convenzionato, impegnandosi anche ad andare incontro alle spese di locazione per garantire un servizio continuativo oltre il periodo concordato. Diciamo questo, perché frequenti sono stati i giudizi dei cittadini sulle lamentele che percepivano sui costi di gestione che gravavano anche sui precedenti medici”. In sostanza a Parona il 5 Luglio 2018 sul profilo istituzionale di Facebook veniva pubblicato l’avviso dell’ATS di Pavia che comunicava ai cittadini che il dottor Vladimir  Brakus cessava l’attività come medico convenzionato per la medicina generale. La stessa ATS (la ex Asl) invitava gli assistiti a trovare un nuovo medico suggerendo un elenco con i nominativi dei paesi confinanti. Ma essendo pochi i medici e in calo la popolazione paronese il medico non si trova. Ma poi il 25 luglio arriva l’incarico alla dottoressa Carlotta Marchesi, che però chiede in uso i locali comunali per farne il suo ambulatorio. Il 31 luglio, continua l’interpellanza di Soffritti, vengono consegnate le chiavi dell’ambulatorio di Piazza Nuova, nel “salotto” del paese. Ma oltre alle chiavi il sindaco regala una delibera del 30 luglio in cui si stipula un contratto di locazione per la somma di 165 euro al mese di affitto. Per questo Soffritti chiede di eliminare l’affitto per agevolare la permanenza del medico nella “capitale del rudo”. 

Sul caso piccioni Renato Soffritti evidenzia che “i cittadini di Parona si lamentano per il proliferare del quantitativo di piccioni che sporcano balconi, cortili e strade con il loro guano, che i cittadini devono occupare gran parte delle ore libere per pulire gli escrementi dei piccioni. Ma non solo, perché alcuni cittadini invitano a raccogliere le firme per fare una petizione al sindaco per cercare delle soluzioni”. Per tutto Renato Soffritti chiede se il sindaco e l’amministrazione, abbiano intenzione di attivarsi presso enti e istituzioni per garantire ai cittadini la non proliferazione di questi volatili al fine di limitare i danni e garantire una maggiore sicurezza sanitaria. 

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