Domenica 08 Dicembre 2019

All’Omodeo la sicurezza alla guida, grazie a Lions e Polizia stradale

Lezione di sicurezza per i ragazzi di tutte le quinte dell’istituto “Angelo Omodeo”, che venerdì 29 novembre affronteranno insieme un incontro formativo per la sicurezza stradale, nato dall’urgenza di fermare gli incidenti sempre in aumento sulle strade italiane. 

In mattinata gli studenti più grandi dell’istituto superiore mortarese, che ospiterà l’appuntamento grazie alla collaborazione della scuola con il Lions club Mortara Mede Host e la sezione pavese della polizia stradale, saranno riuniti in un incontro per promuovere i comportamenti corretti sulla strada, facendo toccare ai ragazzi “con mano” quanto possono essere pericolosi alla guida alcuni comportamenti che possono sembrare innocui o non così gravi, attraverso l’impiego di nuove tecnologie.

“L’incontro – spiega Reda Maria Furlano, dirigente dell’istituto mortarese – si dividerà in quattro momenti diversi. Innanzitutto, interverranno due funzionari della polizia stradale, per spiegare ai ragazzi cosa vuol dire viaggiare sempre in sicurezza. In seguito, i ragazzi assisteranno alla proiezione di “Young Europe”, un film del 2012”. Il film   tratta di cinque giovani europei che si relazionano alla prima volta alla sicurezza stradale, tra cui figurano protagonisti Josephine, la ricca parigina lasciata sola dalla famiglia, Julian, irlandese giovane ed irretito da un’insegnante di spagnolo, che si incontreranno con Federico ed Annalisa, scampati da Angelo un adulto senza morale. “In seguito alla visione del film, farà il suo intervento la psicologa Eugenia Iuraschi - prosegue la dirigente - Infine, verrà presentato ai ragazzi un simulatore virtuale di guida, uno strumento da sperimentare per comprendere quanto sia importante mantenere la lucidità alla guida, per prestare la massima attenzione alla strada. I ragazzi potranno quindi sperimentare l’esperienza a bordo del simulatore, che proietterà l’esperienza del “pilota” per essere seguita in video da tutti gli studenti”.


Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata