Giovedì 21 Novembre 2019

All’ex area Sacic arrivano 22 villette: progetto firmato Massucchi, targato Saviola

Soprattutto case, ma anche strade, marciapiedi, e un po’ di verde. Così si trasformerà l’area di circa 20mila metri quadrati che si trova nei pressi di via Pretemarcaro. Mortara si conferma città di case e supermercati. Infatti il gruppo Mauro Saviola ha presentato la bozza di convenzione per la realizzazione di una nuova lottizzazione abitativa.In totale 22 nuove villette.

Prima, però, Arpa dovrà valutare la necessità di una bonifica del terreno. Il dubbio su cosa ci sia nel sottosuolo c’è. Quello che è certo, invece, è che dalle macerie della Mortara che fu, quando proprio in quella zona sorgeva la Sacic, nascerà un nuovo mini quartiere. Un passo in avanti rispetto alla situazione attuale, sostiene l’amministrazione, paragonata in più occasioni dall’assessore Luigi Tarantola ad una piccola “Kabul”. Infatti dal lontano 2002, data dello smantellamento del vecchio stabilimento dedicato alla lavorazione del legno, tutta la zona aspetta di avere una completa riqualificazione. E nel tempo ci sono stati alcuni tentativi. Il primo piano di recupero risale al 2003, però mai completato. Nei giorni scorsi è stata presentata la nuova bozza di convenzione. Nel documento il gruppo Mauro Saviola si impegna  a cedere a titolo gratuito e in via definitiva gli edifici e le aree di via Martiri di Lidici attualmente adibiti a magazzino comunale. Gli oneri di urbanizzazione ammontano invece a 543mila euro. Ma non è tutto. Questa convenzione potrebbe essere solo l’inizio di una rivoluzione urbanistica molto più ampia.

Un secondo accordo potrebbe riguardare la riqualificazione dell’area, molto più grande, denominata “Raffaello”. Si tratta di altri 35mila metri quadrati, sempre di proprietà del gruppo Mauro Saviola. Su questa seconda area l’idea è di dare spazio a strutture di tipo artigianale e commerciale. Ancora da stabilire, invece, il futuro di una terza macro area, quella che attualmente viene utilizzata anche come deposito di tubi ed è ben visibile transitando sulla 494. Su questo capitolo è ancora aperto il dialogo tra Gruppo Mauro Saviola e l’amministrazione. Assieme dovranno decidere come sarà lo sviluppo della città in questa particolare zona. Si tratta di altri 30mila metri quadrati. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata