Sabato 07 Dicembre 2019

Alessio Andrani, ma che fisico!

I suoi segreti? Un’alimentazione ferrea, una famiglia che crede ciecamente in lui e la voglia di guardarsi allo specchio e trovarsi sempre impeccabile. Si prepara per partire verso Hull, in Inghilterra, il body-builder Alessio Andrani, il “mister muscolo” cilavegnese. Sabato disputerà la finale della competizione organizzata dalla federazione Pca nella categoria Muscle Model. È arrivato all’ultima fase dopo un anno di gare impegnative, ultima a Birmingham nel weekend del 28 e 29 settembre. Sei giorni su sette si sta allenando alla palestra FitUp di Mortara. 

L’uomo, 39 anni, lavora in una ditta di spedizioni. Ha un fisico scultoreo, 185 centimetri di altezza, 93 chilogrammi di peso e soltanto il 4,5 per cento di massa grassa. Racconta un mondo strano, fatto di allenamenti ferrei, di gare in cui tutti dicono che l’importante sia partecipare ma poi fanno di tutto per trionfare. E ci mancherebbe. 

“Io sono originario di Novara – racconta Andrani – e ho fatto palestra fin da ragazzo. Ma non c’erano body builder, mi allenavo in solitaria. Ho sempre avuto un fisico scolpito. La svolta è stata con l’arrivo in Lomellina, in una palestra di Vigevano cinque anni fa. Ero affascinato da persone che riuscivano ad avere una muscolatura ancora più sviluppata e “perfetta” della mia. Così ho deciso di provare anche io per un anno. Ho visto degli ottimi risultati ed ho realizzato che lo stavo facendo soprattutto per me stesso, per guardarmi allo specchio. Che male c’è? Ho 39 anni e ho una figlia di dieci, sono sposato. Non credo che sarò mai un professionista, ma spero ancora di migliorare per un bel po’ di tempo”. 

I retroscena di una vita “perennemente in palestra” non sono pochi. Il regime alimentare deve essere controllato per quasi tutto l’anno. Quando gli amici lo invitano a cena lui rifiuta. D’estate niente gelato e solo un pasto a settimana, in cui è libero di mangiare quello che vuole. 

“Chi paga più di tutte questa scelta, paradossalmente, è mia moglie. - continua l’atleta - Mi capisce. Nelle fasi di gara si dorme poco e si è nervosissimi. Sbagliando mi capita di sfogarmi, di rispondere male. Per fortuna vengo sempre perdonato…”. 

Dalla prima gara a Vigevano, “Muscle Mania”, nel 2014 i passi sono stati da gigante. Sono già due le qualificazioni ai campionati del mondo in Messico e in Portogallo. Ma poi Andrani non è mai partito. Agli Europei in Slovacchia del 2016 invece ha partecipato, ma non è andato oltre i primi turni. Nel palmares non manca, nel 2018, il primo posto ai campionati Nord Italia della federazione Wbpf. Adesso lo aspetta l’aereo per l’Inghilterra, per Hull. Sarà lui il “Muscle-model” che riuscirà ad emergere? Andrani ci spera. Intanto si gode la trasferta. “Oltremanica tutto è organizzato benissimo – conclude – molto meglio che da noi. Nel backstage le truccatrici sono a disposizione dei body builder, passano il trucco e il lucido senza spese aggiuntive. Tutto è molto professionale. In Italia, nonostante molte gare non siano di livello top, fanno pagare qualsiasi cosa…”.


Davide Maniaci © Riproduzione riservata