Domenica 08 Dicembre 2019

Al Pollini inaugurati nuovi laboratori. Si produrrà anche birra

Scuola, strumenti ed imprese. Giovedì 21 dalle 11 questi tre grandi pilastri dell’istruzione professionale si sono incontrati presso la sede dell’indirizzo agrario dell’istituto Ciro Pollini di Via Marsala per inaugurare il nuovo laboratorio di trasformazione dei prodotti agricoli e micro-birrificio.

Dare valore al rapporto con le imprese è la missione del Ciro Pollini di Mortara e, attraverso dei nuovi strumenti, potrà offrire ai propri studenti numerose possibilità di imparare e di mettersi a contatto con le realtà professionali e territoriali, in modo tale da facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro ed offrire anche ottime conoscenze teoriche.

“I ragazzi sono prima di tutto persone – dichiara la preside dell’istituto Elda Frojo - ognuno col proprio stile di apprendimento, la propria vocazione, le proprie abilità. Nella mentalità di molti genitori un percorso di solo studio è migliore ma bisognerebbe basarsi su ciò che appassiona il proprio figlio, ed una scuola che offre sia teoria che pratica può fare la differenza”. I fondi sono stati ottenuti grazie a un bando PON, ovvero con fondi strutturali europei, e vengono assegnati alle scuole che partecipano ai bandi illustrando un progetto. Questo bando consentiva in modo particolare agli istituti tecnici e professionali di potenziare i propri laboratori. Si poteva accedere ad un fondo per massimo 100mila euro ed è quello che l’istituto Pollini ha fatto ed anche la Provincia ha collaborato, dando una mano soprattutto per gli impianti e per la sistemazione dei locali in cui i laboratori dovevano essere collocati. “Questi nuovi strumenti saranno un ottimo stimolo per i ragazzi – parla il sindaco di Mortara Marco Facchinotti - che potranno seguire la filiera passo a passo, dalla semina alla coltivazione e trasformazione del prodotto, fino alla sua commercializzazione sul campo. È una grande ricchezza prima di tutto per gli studenti ma anche per la nostra città e per il territorio”. All’inaugurazione erano presenti, oltre alla dirigente scolastica ed al sindaco di Mortara, il professor Andrea Pietranera, responsabile del laboratorio, l’euro-parlamentare Angelo Ciocca, i rappresentanti di zona delle federazioni agricole locali come Valentina Zanchi per Confederazione Italiana Agricoltori, Claudio Milani per Coldiretti, Ugo Ghezzi per Unione Agricoltori e Simone Ciaramella per AsMortara. Presenti  anche i rappresentanti delle istituzioni scolastiche locali, Paolo Scandalitta del Consiglio d’istituto e la dirigente scolastica dell’istituto comprensivo di Mortara, la professoressa Piera Varese.

“Avere strumenti di questo tipo all’interno di una scuola – racconta l’euro-parlamentare Angelo Ciocca - aiuterà le famiglie ad incoraggiare il figlio a fare una scelta più consapevole al posto di optare per un indirizzo che potrebbe portarlo ad un vicolo cieco. Investire e mettere a disposizione le attrezzature migliori per gli istituti professionali è un’ottima soluzione per rendere più chiaro e sicuro il percorso degli alunni ed infondere fiducia nelle famiglie che vedono così un buon modello di scuola. È una grande soddisfazione vedere finalmente delle risorse mirate al territorio per dare opportunità di crescita ai nostri ragazzi, i quali saranno i nostri futuri lavoratori”. Per il momento, è necessario sbrigare alcune pratiche amministrative per potere iniziare a produrre. In particolare per la birra la burocrazia non è semplice, trattandosi di alcolici, ma nel giro di qualche mese la produzione dovrebbe iniziare. “Per noi il rapporto con le imprese è molto importante ed infatti cerchiamo di mantenere un’interazione costante – continua la preside Elda Frojo - come ad esempio la produzione di miele che abbiamo avviato grazie alla collaborazione con un imprenditore locale. Per i nostri studenti sarà una nuova modalità di apprendimento, i quali potranno vedere lo sviluppo di un prodotto dalle sue origini alla sua preparazione in tavola, visto che abbiamo sia l’indirizzo agrario che quello enogastronomico”. Il laboratorio di trasformazione è già stato usato a fini didattici, senza consumare i prodotti, per consentire ai ragazzi di cominciare a conoscere il funzionamento dei macchinari. “Abbiamo a disposizione un micro-birrificio a controllo PLC – spiega il professor Andrea Pietranera - e vuol dire che tutta la gestione della temperatura di cottura del mosto viene gestita automaticamente da un controllore elettronico. Questo ci permetterà di impostare delle temperature precise di cottura e la macchina seguirà alla lettera la ricetta impostata. C’è anche una parte manuale e ci servirà per far capire ai nostri allievi il percorso che deve seguire tutto il flusso del mosto per poi diventare birra e che poi andrà a fermentare nei fermentatori”. Oltre al micro-birrificio è stato inaugurato anche un laboratorio per la preparazione delle salse.

“Ringrazio tutti gli invitati e gli studenti del corso di agraria ed alberghiero ed il personale ATA che hanno reso possibile la buona riuscita dell’evento ed i numerosi giornalisti della stampa locale e di TelePavia che sono intervenuti” – conclude la professoressa Maddalena Gerli.

Martina Girgis © Riproduzione riservata