Lunedì 08 Agosto 2022

Agraria-AsMortara, decolla la collaborazione I tecnici e il drone a servizio degli studenti

Proseguono i lavori per la riqualificazione della roggia Santa Caterina all’istituto “Ciro Pollini”. Il progetto con cui AsMortara ha coinvolto la scuola mortarese nella bonifica di un suo terreno che si trova dietro l’area del parcheggio della Bennet, continua a passo spedito e le classi quinte dell’indirizzo agrario non rimangono indietro di un passo. Dopo un primo rilievo realizzato con tecnologie di ultima generazione messe a disposizione da AsMortara, attraverso foto e video ricavate dal volo di un drone, e la successiva pulizia dell’area e del corso d’acqua, nella mattinata dello scorso giovedì 6 febbraio la 5°A e la 5°B si sono recate di nuovo sul campo per una nuova ricognizione ancora più accurata, che è stata possibile grazie all’impiego di tecnologie Gps perfettamente utilizzabili sul terreno “pulito” e ad un nuovo rilievo video e fotografico con il drone. 

“Il progetto è nato quando il presidente di AsMortara, Simone Ciaramella, ci ha proposto di realizzare insieme ai nostri ragazzi la bonifica del terreno dove scorre la roggia Santa Caterina, un canale dove scorrono le acque depurate da AsMortara – a parlare è il professor Andrea Pietranera, referente del progetto all’istituto Pollini, con il quale si ripercorrono le tappe della nascita di questo grande ed interessante progetto – Ci siamo interessati subito al progetto, vedendoci una grande possibilità per i nostri ragazzi nel poter lavorare per la valorizzazione del territorio con le più moderne tecnologie disponibili nel settore che altrimenti i ragazzi non avrebbero avuto la possibilità di vedere in azione. La relazione che descriverà tutte le fasi del piano di lavoro sarà poi per i ragazzi di quinta un bellissimo grande progetto da portare all’esame orale di maturità, un lavoro perfetto dato che si collega benissimo con tutte le loro materie di studio, oltre a rimanere un’esperienza davvero importante per la loro formazione”. I lavori, per gli studenti di agraria sono partiti nel novembre 2019, quando i ragazzi si sono trovati davanti per la prima volta in un terreno incolto di circa un ettaro, soggetto ai primi segni di abbandono e dove le rive della roggia si mostravano già con argini deboli. Dopo aver fatto i dovuti rilievi sul campo insieme ai tecnici di AsMortara, quindi, hanno deciso di stendere un preventivo di intervento valutando attentamente l’area, grazie alle immagini catturate con i droni, e lavorando con i software di ultima generazione che AsMortara fornirà presto alla scuola, redigere un computo preciso dell’intervento, pianificando la piantumazione di una siepe che sia adatta non solo al consolidamento delle sponde, ma anche a catturare l’andride carbonica prodotta nella purificazione aerobia delle acque ed essere allo stesso tempo un buon nutrimento per le api mellifere che i ragazzi vorrebbero portare in campo attraverso l’installazione di alcune arnie. 

“Appena avremo i dati ottenuto dall’ultimo rilievo in campo – continua il professor Pietranera – i ragazzi potranno procedere con il progetto, all’incirca a metà della prossima settimana. Intanto che i ragazzi lavoreranno alla stesura del preventivo di intervento grazie ai software forniti da AsMortara, sceglieremo grazie al lavoro degli insegnanti di coltivazione arborea quali specie scegliere per la piantumazione, che siano il più possibile rispondenti alle nostre esigenze. Poi procederemo in campo con la sistemazione del terreno e il consolidamento delle rive. Inoltre, poiché il momento migliore per piantumare sarebbe adesso ma noi non siamo ancora pronti per questa fase, realizzeremo un impianto di irrigazione alimentato da un pannello fotovoltaico, in modo da avere il minor impatto ambientale possibile sul progetto. AsMortara ci donerà e allestirà poi una nuova aula informatica per i nostri ragazzi nella sede dell’indirizzo di agraria in via Marsala, per permettere agli studenti di redigere una relazione finale dell’intervento che poi verrà comparata con il preventivo iniziale e il con il calcolo consuntivo nel momento in cui dovranno chiudere i lavori, come se fossero in un vero cantiere”. Per ora quindi i lavori si concluderanno nella tarda primavera con la sistemazione delle sponde della roggia e con la messa in campo delle arnie per la produzione mellifera, ma l’istituto si augura di proseguire il progetto nei prossimi anni, per sistemare il resto del terreno e magari sperimentare insieme agli studenti nuove colture sperimentali che siano tipiche della nostra zona. “I ragazzi sono molto entusiasti, sia del progetto che di vedere nuove tecnologie, che sono state spiegate loro in maniera eccellente dagli ingegneri gestionali di AsMortara. Alla fine, le attività a cui stanno prendendo parte riguardano sia il lavoro dell’agronomo che quello dell’ingegnere, per la realizzazione dell’impianto di irrigazione ad esempio. Siamo molto contenti che AsMortara ci abbia dato questa opportunità, che permette ai nostri studenti di vedere il lavoro in maniera pratica come altrimenti non avrebbero potuto fare, e speriamo che questa collaborazione continui anche nei prossimi anni”.


Beatrice Mirimin © Riproduzione riservata