Domenica 26 Gennaio 2020

Addio banche e dimezzato il bancomat gratis

L’ultima banca è chiusa da venerdì scorso, ma i mesi in cui gli utenti dell’ex Intesa Sanpaolo potranno prelevare gratis allo sportello bancomat della Bps, l’ultimo rimasto, non sono più sei ma tre.  L’ennesima doccia fredda per i piccoli paesi passa quasi sotto silenzio, con accordi che non tengono in nessun modo conto dei bisogni dei cittadini.

San Giorgio, poco più di mille abitanti, in pochi anni ha perso i due sportelli bancari. La Bps lasciò il bancomat, Intesa Sanpaolo neanche quello. Da fine settembre chiunque vorrà prelevare contanti dovrà pagare una commissione, oppure recarsi ad Ottobiano, paese grande uguale, lontano 2 chilometri e mezzo ma che la sua banca Intesa è riuscita a mantenerla. Si sta vagliando l’ipotesi di concedere il prelievo anche dai tabaccai. Il paese ne ha due, e la legge vuole che non possano versare più di 150 euro a persona al giorno. Quindi il rischio è che, se ci fosse una ressa insolita di gente bisognosa di contanti, i tabaccai resterebbero senza liquidità. Questo futuro servizio è ancora soltanto un’ipotesi. L’amministrazione comunale sembra impotente, anche se è presumibile che a settembre proverà a prorogare il periodo “gratis” di prelievi allo sportello Bps. Le prime voci parlavano di sei mesi di concessione, adesso ridotti a tre. La convenzione con l’Intesa “salvava” gli utenti, perlomeno, dal pagare una convenzione prelevando senza avere alternative. Ma tre mesi sembrano a tutti una magra consolazione. Si cercherà anche di ottenere un postamat presso l’ufficio postale come modo alternativo di disporre di denaro contante.

Davide Maniaci © Riproduzione riservata