Martedì 10 Dicembre 2019

Addio ai cassonetti del verde, arriverà il bidone a domicilio

Mai più un cassonetto del verde colmo di sacchi di plastica pieni di immondizia! Ma come fare? L’idea è quella di togliere completamente dalle strade il contenitore del verde. La soluzione pensata del sindaco Marco Facchinotti è destinata a far discutere. E lo farà anche all’interno della stessa maggioranza. Intanto il primo cittadino lancia il sasso. E non ritrae la mano. 

“Oggi come oggi – è il ragionamento di Marco Facchinotti – la raccolta del verde non funziona perché all’interno di questi contenitori finisce di tutto, tranne il verde. I numeri sono impietosi. La quantità di impurità raggiunge percentuali altissime e trasforma un’azione virtuosa in un costo aggiuntivo per l’ente pubblico. Inoltre accanto, se non dentro, ai cassonetti viene abbandonato anche l’indifferenziato. Forse è meglio rimuovere completamente i cassonetti”. 

E prima di subire l’assalto di tutti i possessori di giardino si affretta a completare il suo progetto. “Ritengo che l’alternativa – continua il sindaco - possa essere costituita dai bidoni del compost. Sarebbe bello se ogni villetta fosse dotata di un contenitore per contenere gli sfalci”. Secondo quanto sostenuto dai tecnici del Clir un contenitore del genere sarebbe da svuotare con una frequenza quasi annuale. 

“Logicamente nei contenitori del compost – aggiunge Marco Facchinotti – si può mettere l’erba tagliata e il fogliame. Non vanno messi i rami, i tronchi, i bancali e, addirittura, mobili di legno. Sono tutte cose che abitualmente si trovano nei cassonetti del verde, ma che non devono essere buttati lì. Anche i cassonetti del verde sono pensati per ricevere solo erba e fogliame. Per le altre tipologie di rifiuto, in tempi che spero siano il più brevi possibili, ci sarà la nuova piazzola ecologica in via Cassagalla”.

Luca Degrandi © Riproduzione riservata