Mercoledì 23 Gennaio 2019

Addio a Gregorio Lampugnani, giocatore e allenatore della Virtus Basket Mortara

Lunedì alle 10 in San Lorenzo a Mortara, l'ultimo saluto a "Greg"

MORTARA – Il mondo della pallacanestro e una città intera piangono Gregorio Lampugnani, strappato alla vita ieri, venerdì, ad appena vent'anni, dopo una lunga battaglia contro la malattia. La partita più difficile, quella per la vita, l'ha visto uscire sconfitto. Ma Gregorio, “Greg” il soprannome con cui era da tutti conosciuto, è rimasto in campo fino alla fine, nutrendo anche nei momenti di maggior sofferenza la sua grande passione per il basket, lo sport che ha sempre praticato dividendosi tra gli studi al liceo Omodeo prima e all'Università Cattolica poi. E la pallacanestro non lo ha certo dimenticato, con un cordoglio commosso, partecipato e sentito, rimbalzato subito sui social. A cominciare dalla sua squadra, la Virtus Basket Mortara. Gregorio, oltre a essere un giocatore del Warriors Clan, ricopriva anche il ruolo di viceallenatore degli Esordienti virtussini di coach Matteo Sala. Greg era il suo braccio destro, spinto dall'inesauribile desiderio di insegnare la pallacanestro ai più giovani, come a voler trasmettere e proiettare nel futuro, per sempre, le sue conoscenze e soprattutto la sua immensa passione. Un amore per la palla a spicchi che lo ha accompagnato fino ai suoi ultimi giorni e che conforta pensare lo abbia sostenuto nei momenti di estrema sofferenza, durante la sua battaglia per la vita combattuta ad armi impari, dove ha prevalso l'inevitabilità del destino. La sua partita sul campo, però, Gregorio l'ha vinta e continuerà a vincerla, perché tra gli amici della pallacanestro non sarà mai dimenticato. Sotto le plance ha lasciato un segno che nemmeno l'ineluttabile destino potrà mai cancellare. Cresciuto nelle giovanili della Cat Vigevano, Gregorio Lampugnani si è affermato con i colori della Virtus Basket Mortara. Da giocatore, nel ruolo di ala piccola, è stato parte del gruppo di amici che, due anni fa, ha dato vita al Warriors Clan, squadra dapprima amatoriale che in questa stagione sta affrontando la sua prima avventura in Prima divisione sotto l'egida della Virtus. Oltre a giocare, Gregorio amava anche insegnare la pallacanestro, soprattutto ai più giovani. A nemmeno vent'anni è diventato uno dei punti di riferimento dello staff tecnico mortarese, in qualità di viceallenatore della formazione Esordienti. E proprio la club presieduto da Carlo Cocino si è stretto per primo al dolore della famiglia, con un ricordo di Greg pubblicato sulla pagina Facebook della società. "Ci sono partite che si giocano fino alla fine con orgoglio e massimo impegno – si legge nel comunicato diramato sabato mattina - e magari questo non basta e la sconfitta arriva lo stesso. Greg ce l'ha messa tutta e ci ha onorato con il suo rientro nel gioco che tanto amava, con la maglia Virtus Basket Mortara-Warriors Clan. Gregorio Lampugnani il suo nome, Greg per tutti. Ci mancherà il suo sorriso e la sua voglia di non arrendersi mai. L'Asd Virtus Basket Mortara con tutti i suoi atleti, allenatori e dirigenti è vicino alla famiglia in questo tristissimo momento”. Gli amici e i tesserati della Virtus hanno anche confezionato una maglia con tutte le firme che sarà consegnata alla famiglia di Gregorio. Inoltre la società ha chiesto e ottenuto dalla Federazione il lutto e il minuto di silenzio per le partite giovanili e di Prima divisione di questo fine settimana: oggi, sabato, campionato Under 15. Domani, domenica, lutto e minuto di silenzio anche prima delle partite dei campionati Under 13. Lunedì e martedì toccherà alla Prima divisione ricordare Gregorio, la categoria nella quale era tornato a giocare insieme agli amici del Warriors Clan. L'ultimo saluto a Gregorio Lampugnani avverrà lunedì, con i funerali in San Lorenzo a Mortara alle 10 preceduti alle 9 e 45 dal Santo Rosario. Al cordoglio della Virtus Basket si sono uniti anche i ragazzi di Mortara che ogni anno organizzano il Torneo del Campetto, sul campo esterno al Palazzetto dello Sport. Venerdì gli amici hanno dedicato un post a Greg sulla loro pagina Facebook. “Una passione per il basket unica. Grazie per averci mostrato il tuo talento”. Un talento che continua a vivere tra i giovanissimi che hanno potuto muovere i primi passi nella pallacanestro proprio grazie a Gregorio.

Riccardo Carena © Riproduzione riservata