Sabato 11 Luglio 2020

Mortara: al polo logistico la nuova caserma dei pompieri. Con 13 anni di ritardo

Nuova caserma dei Vigili del Fuoco, tutto da rifare. Tutta colpa di una convenzione sbagliata. Infatti lo scorso 23 ottobre, oltre un mese fa, in consiglio comunale era stata votata la convenzione che avrebbe, ed il condizionale è più che d’obbligo, consentito il trasferimento dei volontari dalla vecchia sede di via Roma a quella presso il Polo Logistico. Il documento, però, era sbagliato perché non contemplava l’accordo tra Comune di Mortara e comando provinciale dei vigili, atto formale che andrà sottoscritto presso la prefettura di Pavia. Così l’amministrazione comunale è stata costretta a riavvolgere il nastro e ricominciare da capo, a partire da una nuova convenzione da votare in consiglio comunale. Intanto lunedì scorso, 26 novembre, è stato siglato l’accordo tra Comune e Polo Logistico, con la presenza del dirigente Antonio Colnaghi. Con questo passaggio burocratico l’immobile che ospiterà la caserma è stato consegnato nelle mani dell’ente pubblico. “Poi, mi auguro entro il 6 dicembre, – spiega il sindaco Marco Facchinotti – firmeremo in prefettura la convenzione tra noi e i vigili del fuoco. Dopo di che ritengo che non ci vorranno più di due mesi per rendere operativa la struttura. Finalmente i nostri volontari avranno una caserma con la c maiuscola. Ci è voluto del tempo, ma lungo questo cammino abbiamo incontrato molti ostacoli e alcune persone che hanno cercato di metterci i bastoni tra le ruote”. Infatti per raggiungere questo traguardo ci sono voluti oltre 13 anni dal primo annuncio, cioè da quando l’ex assessore Elio Pecchenino si era messo in testa che l’immobile di via Roma non era adatto per ospitare una caserma. “L’investimento per adeguare la struttura, che già esiste ed era stata inizialmente pensata per ospitare un’officina meccanica, - continua il sindaco Marco Facchinotti - sarà sostenuto interamente dal Polo logistico. Prevalentemente si tratta di interventi che riguarderanno l’interno del capannone e potranno proseguire anche durante l’inverno oppure in caso di maltempo. Dovranno essere realizzate delle camerate con i letti, un centralino e un’area separata per le donne. Nel complesso si tratta di una spesa di circa 150 mila euro”. Poi, spazio alla riconoscenza. “Devo ricordare che questo risultato va condiviso – conclude il primo cittadino – con Elio Pecchenino che 13 anni fa iniziò un percorso, lungo e tortuoso, che per fortuna oggi sta per arrivare al suo esito migliore. In questi anni non sono mancate le difficoltà, causate anche da alcune intromissioni e interferenze”. 

Luca Degrandi © Riproduzione riservata